Barbara Corvi

di Francesca Marruco

La cognata di Barbara Corvi, la 35enne sparita da Amelia nel 2009, è stata uccisa dalla famiglia del marito perché lei lo aveva tradito. E’ quanto emerge dagli arresti portati a termine dalla squadra mobile di Reggio Calabria che hanno portato dietro le sbarre 12 persone accusate sia dell’omicidio di Angelo Costantino che di associazione mafiosa.

Uccisa per un tradimento Secondo quanto ricostruito dalla polizia di Reggio, la cosca Lo Giudice, la povera Angela era moglie di Pietro Lo Giudice, aveva deciso di ucciderla perché lei aveva una storia extraconiugale mentre il marito era in carcere. Angela, giovanissima e già madre di quattro figli, non venne risparmiata dalla famiglia che per lei scelse la punizione peggiore. Secondo quanto emerge dall’indagine la donna sarebbe stata strangolata in casa e poi portata via. Il suo corpo non è mai stato trovato. Come quello di Barbara Corvi, che figlie genitori continuano a cercare con la speranza di trovarla ancora viva.

I responsabili della morte di Angela In particolare, dell’omicidio di Angela sono accusati Vincenzo Lo Giudice, considerato uno dei capi della cosca; il cognato Bruno Stilo e il nipote Fortunato Pennestrì . Angela Costantino era la moglie di Pietro Lo Giudice, figlio del boss Giuseppe e e considerato uno dei principali protagonisti della guerra di mafia di Reggio Calabria negli anni 80 e 90. Pietro però è anche il fratello di Roberto, il marito di Barbara Corvi.

Il giorno della scomparsa Di Barbara Corvi, la mamma 35enne residente ad Amelia, non si ha più alcuna  notizia dal 27 ottobre di due anni fa. Era un lunedì pomeriggio quando i due figli della donna, Salvatore e Giuseppe, rientrarono a casa e trovarono la borsa della madre, il suo cellulare che si era rotto il giorno prima, i suoi documenti, tutto. Ma di lei nessuna traccia. Le ore precedenti al rientro a casa dei figli, è stato poi ricostruito, la donna le aveva trascorse con il marito Roberto  Lo Giudice. La mattina erano andati in banca per sbrigare delle commissioni. Il pomeriggio invece, dopo aver fatto un giro in macchina insieme, Barbara avrebbe chiesto al marito di essere riaccompagnata a casa perché non si sentiva tanto bene.  Il coniuge ha raccontato di essere andato poi dal commercialista.

La lite e il tradimento Successivamente è emerso che Barbara il giorno prima di sparire aveva confessato al marito di avere una relazione extraconiugale. E  proprio il giorno della sua scomparsa potrebbero aver avuto una forte lite. Ma tutti concordano nel dire che Barbara Corvi non si sarebbe mai allontanata dai figli a cui voleva tantissimo bene. Il fatto poi che documenti, soldi ed effetti personali erano rimasti in casa non hanno fatto che aumentare le angosce dei suoi familiari che ancora attendono una spiegazione alla sua scomparsa.

Su Barbara nessuna rivelazione L’ultimo a vederla dunque fu il marito Roberto. Quel marito che dai parenti calabresi sarebbe scappato in tenera età. Che sostiene di non aver nulla a che fare con la ‘ndrangheta. Dai pentiti della famiglia Lo Giudice che hanno portato alla luce quanto successo ad Angela non è arrivata alcuna rivelazione su Barbara. Certo è che, alla luce degli arresti reggini, qualche domanda viene alla mente.

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