È direttamente il senatore del Movimento 5 stelle Stefano Lucidi a riaccendere i riflettori sull’atteso bando Asl per l’individuazione di un nuovo primario per il reparto di Chirurgia dell’ospedale di Spoleto, ruolo vacante ormai quasi da un anno a seguito del pensionamento del professor Luciano Casciola.
La vicenda è datata e particolarmente sensibile, tanto che per rassicurare la cittadinanza sia sulla pubblicazione del concorso che sul mantenimento di una serie di servizi del San Matteo degli Infermi, a cominciare dall’emergenza-urgenza, era dovuta intervenire direttamente la presidente dell’Umbria Catiuscia Marini in un consiglio comunale aperto convocato ad hoc.
Ok ai primari di Chirurgia e Anestesia Tre mesi fa, poi, il consigliere regionale Giancarlo Cintioli aveva confermato la decisione della Regione, annunciando nuovi primari non solo per Chirurgia, dove grazie al lavoro del professor Casciola è stata sviluppata un’eccellenza regionale nel campo della robotica, ma anche per Anestesia. Tuttavia, al momento il bando per l’individuazione dei due incarichi non risulta emanato.
Lucidi E così a intervenire a gamba tesa è il senatore Stefano Lucidi: «Sono passati 9 mesi e le famose promesse della presidente Marini sembrano rimaste lettera morta. Non emanare il bando per il primariato significa abbandonare l’idea che Spoleto continui a essere l’unico centro di eccellenza umbro per la chirurgia robotica. Riteniamo ancora più grave attendere l’esito elettorale per la pubblicazione dell’avviso, motivo per cui chiediamo al sindaco che dovrebbe avere un filo diretto con la presidente Marini di fare pressioni affinché il banco venga emanato nel più breve tempo possibile».
