Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 17 maggio - Aggiornato alle 23:32

«Bambino porta cocomella»: il video dell’esame ‘farsa’ di Luis Suarez a Perugia

La ripresa da una telecamera fatta installare dagli inquirenti in una plafoniera mostra la prova sostenuta all’Università per stranieri

«Ci sono quattro persone, papà, mamà e bambino e bambina a fare cibo. Il supermercato, la spesa. A mangiare, il bambino porta cocomella». È una delle frasi pronunciate dal calciatore Luis Suarez, durante l’esame per la conoscenza della lingua italiana all’Università per Stranieri di Perugia, che gli inquirenti considerano una “farsa”. Il video, che viene pubblicato per la prima volta, è considerato una delle prove che il bomber del Barcellona conoscesse in anticipo le domande ed è finito agli atti dell’indagine, recentemente chiusa dalla procura di Perugia, al pari del verbale dell’incontro tra Andrea Agnelli e i magistrati pubblicato mercoledì.

IL VIDEO INTEGRALE DELL’ESAME

Video esame Suarez L’esame che si vede nel video viene ripreso da una telecamera fatta installare in una plafoniera dalla procura di Perugia nella stanza dove si svolgeva la prova alle 14 circa del 17 settembre scorso, quando il calciatore sedeva davanti ai professori. L’esame è di livello B1, e serviva per conseguire la cittadinanza italiana in vista di un possibile arrivo alla Juventus, che poi è invece saltato. Alla fine dell’esame si vede il prof Rocca, che ha già patteggiato, chiedere due autografi al bomber, mentre l’esame inizia con Suare chiamato a illustrare la propria famiglia e il proprio percorso professionale, per poi rispondere a cosa gli piace fare nel tempo libero.

Bambino porta cocomella «Mi piace molto stare con mia figlia, in tempo libero gioco con PlayStation con mie figli, mi piace molto bevere il mate, fare barbecue coi miei amici e mia famiglia». Poi a Suarez vengono mostrate delle immagini: «Ci sono due persone, una mamma e un bambino… mamma aiuta a…… aiuta…». L’esaminatore, il prof Lorenzo Rocca, aggiunge: «A fare  i compiti». Poi Suarez prosegue con la descrizione: «Una penna sul quaderno… La mamma indossa una maglietta rossa, bambini indossano una camicia celeste, mamma porta i giornali». L’esame prosegue con la descrizione di un’altra immagine: «Ci sono quattro persone papà, mammà, bambino e bambina, comprare il cibo nel supermercato, la spesa da mangiare, un bambino porta cocomella, peperoni, nel carrello, molto felice».

Cinque hermano Il prof Rocca chiede di provare a confrontare la famiglia in Italia e in Uruguay: «La famiglia in Uruguay è molto numerosa, cinque hermano… cinque fratelli, tre fratelli, due sorelle, anche mia moglie molto numerosa famiglia, tre fratello… in Uruguay è normale molto numerosa famiglia…». Rocca poi dice che per lo Stato è importante l’uguaglianza di moglie e marito di fronte alla legge, per poi chiedere a Suarez cosa significa: «Moglie e marito devono fare tutto insieme, in mia famiglia discutiamo con mia moglie per fare qualche cosa». Il prof gli chiede se anche lui fa la spesa qualche volta, ma la reazione è una risata con bomber che spiega come preferisca cucinare.

La gita ad Assisi di Suarez L’ultima parte dell’esame è un dialogo, con l’esaminando che si deve fingere di essersi da poco trasferito a Perugia e il prof che è, invece, il suo vicino di casa, per cui gli chiede come si trova. La traccia prevede che Suarez sia chiamato a dire che si trova bene, ma ha molte cose da fare e poco tempo per stare con la famiglia e quindi ha bisogno di un consiglio per trascorrere la domenica con la famiglia: «Sono molto contento qui, mia famiglia molto felice, un poco preoccupato, perché non trovo molto tempo per stare in famiglia, giocare con PlayStation coi miei figli, torno il pomeriggio e sono un poco preoccupato». Rocca suggerisce una gita per stemperare gli impegni: «Buona idea, io parlare con mia moglie e poi prenotare..». Il prof suggerisce Assisi: «Buona idea, io parlare con mia moglie e domenica facciamo questa gita».

 

https://www.youtube.com/watch?v=n7M9oFjIg8Y

I commenti sono chiusi.