L'elisoccorso del 118 a Perugia (foto Fabrizio Troccoli)

Un bambino di soli due anni è stato trasferito in elicottero nel primo pomeriggio di oggi all’ospedale Meyer di Firenze per essere sottoposto, con ogni probabilità, a un intervento chirurgico per l’estrazione di una perla ingerita mentre stava giocando.

I particolari La tragica fatalità risale a ieri quando il bambino, al mare con i genitori, avrebbe sfilato la colonnina di perle ingerendone una o più. Rientrati nella loro abitazione, in una località del Trasimeno, i genitori si sono accorti delle difficoltà respiratorie del bambino e, in auto, si sono presentati al pronto soccorso della Pediatria del S.Maria della Misericordia, come riferisce una nota dell’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera di Perugia.

Accertamenti Qui il medico di servizio Edoardo Farinelli, dopo aver disposto una radiografia e richiesto la consulenza di uno pneumologo e un rianimatore, ha effettuato le manovre necessarie per individuare la posizione dell’oggetto che, verosimilmente, ostruisce le vie respiratorie. Andato a vuoto ogni tentativo, in presenza di un quadro clinico preoccupante, sono stati allertati i sanitari del Meyer di Firenze che hanno proposto una fibroscopia per individuare il corpo estraneo. Attraverso la centrale operativa del 118 regionale è stato richiesto l’intervento dell’elicottero Icaro che alle 16.30 è partito per l’ospedale fiorentino.

Aggiornamenti Sono stazionarie le condizioni del bambino di due anni trasferito in elicottero nel pomeriggio di sabato dal S.Maria della Misericordia all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per una grave crisi respiratoria conseguenza alla ingestione di un corpo estraneo, quasi sicuramente una perla di una collanina ingerita distrattamente. I sanitari del nosocomio fiorentino, in contatto costante con il sanitari della struttura di Pediatria diretta dal professore Alberto Verrotti, hanno deciso di rinviare l’esame (che resta pur sempre invasivo) e intrapreso una terapia farmacologica, che  sta dando risultati di miglioramento. Già durante la notte scorsa il quadro generale é sostanzialmente cambiato, come informa una nota dell’azienda ospedaliera di Perugia. In ogni caso viene proseguito il monitoraggio dei parametri vitali del bambino, che viene aiutato da un respiratore automatico. In ogni caso le sue condizioni non sono più considerate gravi. Il trasferimento di sabato pomeriggio si era reso necessario dopo che una radiografia eseguita al torace non aveva permesso di individuare il minuscolo corpo estraneo, che comunque ostruiva le vie respiratorie del piccolo paziente. Il team multidisciplinare composto da Edoardo Farinelli, Maura Bianchi e Gaetano Cicchitto ha concordato con i colleghi del Meyer il trasferimento urgente, in elicottero. Si è appreso che alcune settimane fa, si era verificato un caso analogo e anche in quella occasione un bambino era stato trasferito da Perugia a Firenze: un bambino di 5 anni aveva ingerito un pistacchio che si era posizionato in un bronco, grazie ad un esame di fibroscopia durata cinque ore è stato possibile rimuovere il corpo estraneo.