Il bacio tra le 'Sentinelle in piedi' (Foto da Facebook)

«Alfano ci ha definito ‘gruppo della sinistra antagonista’, il premier Renzi prenda posizione». Parlano di fatto «gravissimo» i due co-presidenti di Omphalos Arcigay, Emidio Albertini e Patrizia Stefani, all’indomani dell’intervento alla Camera del ministro dell’Interno Angelino Alfano chiamato dal deputato Nicola Fratoianni (Sel) «a riferire sul verbale intriso di razzismo redatto dalla Questura di Perugia, in relazione al bacio gay tra le ‘Sentinelle in piedi‘, e sui provvedimenti relativi».

Albertini: «Arcigay non è una realtà antigonista» La vicenda, ormai nota, ha portato all’iscrizione al registro degli indagati di sei attivisti dell’associazione accusati dalla procura della Repubblica di Perugia di disturbo della quiete pubblica e occupazione altrui. «Quanto accaduto in Parlamento è gravissimo – sono state le parole di Albertini – il ministro Alfano, oltre a non aver di fatto risposto al quesito dell’onorevole Fratoianni, ha definito Omphalos come un gruppo “antagonista”, dimostrando di non conoscere i 22 anni di storia della nostra associazione, fatta di collaborazioni istituzionali e di profondo radicamento nel tessuto sociale perugino e umbro».

Stefani: «Alfano ci porta indietro di decenni» Duro anche l’intervento di Stefani: «La società civile umbra grazie all’attività costante di associazioni come la nostra, si è dimostrata in questi anni aperta ed inclusiva, ma Alfano, giustificando le pretestuose parole della Questura di Perugia, sta tentando di riportare i nostri territori e l’intero Paese indietro di decenni pur di recuperare i voti dei movimenti cattolici oltranzisti e dei neo-fascisti».

Chiesto l’intervento del premier Renzi Da qui «l’auspicio di una presa di posizione da parte del premier Matteo Renzi, detentore della delega alle Pari opportunità» e «l’appello accorato a tutto il mondo della Politica affinché si renda conto della gravità di quanto accaduto a Perugia e giustificato in Parlamento dal ministro dell’Interno».

Pd contro Alfano Il Pd di Perugia prende posizione. «L’impegno di Omphalos per i diritti e contro le discriminazioni – afferma il segretario Francesco Maria Giacopetti – è un impegno prezioso per il territorio. Sbaglia e si attesta su posizioni fuori dalla storia chi sostiene il contrario. La cronaca degli ultimi giorni – sottolinea Giacopetti – con in primo piano la triste vicenda dell’insegnante di Passignano costretto a rinunciare all’incarico perché ferito da atteggiamenti discriminatori e lesivi della sua dignità, ci dice che è tempo di moltiplicare gli sforzi per promuovere una cultura dei diritti molto più aperta e al passo coi tempi e per dare gambe a una legislazione finalmente avanzata in materia».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.