Dopo vari servizi di appostamento e pedinamento gli agenti della polizia hanno arrestato un cittadino nigeriano, Odekhian David Petr, nato a Ekpoma in Nigeria, nel 1967, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trovato in possesso di 50 grammi di eroina.
I dettagli Gli agenti della squadra Mobile hanno da tempo individuato un appartamento, in località Olmo, quale punto di ritrovo per numerose persone sospette. «Continuo era, infatti – scrivono gli agenti in una nota -, l’andirivieni giornaliero di innumerevoli magrebini già noti come soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti».
Il blitz Gli agenti sono piombati nell’appartamento che risultava essere preso in affitto da un cittadino italiano. All’interno erano presenti altre due persone africane: uno, alla vista degli agenti, risultava visibilmente innervosito mentre l’altro, tentava addirittura di nascondersi fuori dal terrazzo della camera da letto. Gli agenti, vuoi per l’atteggiamento sempre più nervoso dei due, vuoi per la presenza di “mannitolo” all’interno dell’appartamento, sostanza generalmente utilizzata per il taglio di stupefacente, hanno eseguito la perquisizione. I due sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale perugino, per gli esami radiologici per verificare se i due hanno o meno ingerito involucri di droga.
Il rinvenimento In effetti uno di loro, Odekhian è risultato positivo all’esame, con 5 involucri nell’intestino di eroina pura per un peso complessivo di più di 50 grammi. Ed è stato arrestato. L’altro nigeriano invece è stato denunciato a piede libero.

