di M.R.
Veloci e distratti; moltissimi gli automobilisti recentemente incappati in eccesso di velocità, come rilevato dai dispositivi elettronici di controllo diffusi sul territorio comunale di Terni, e quindi sanzionati.
Raffica di segnalazioni In particolare sarebbero circa 550 quelli che, nel centro abitato, in meno di 12 mesi (e in particolare tra dicembre 2024 e l’aprile scorso), hanno superato il limite in almeno due occasioni. Sul bilancio pesa probabilmente il tutor installato lungo la statale Valnerina, poi trasformato in autovelox. La norma di riferimento prevede che chiunque supera di oltre 10 Km/h, e non oltre 40, i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma fino a 694 euro. Se la violazione è commessa all’interno del centro abitato e per almeno due volte nell’arco di un anno, il conducente in questione è soggetto anche a sanzione accessoria della sospensione della patente fino a 30 giorni.
Multe all’estero Tra i cosiddetti ‘recidivi’ c’è chi è stato immortalato da autovelox, due volte nell’arco della stessa giornata e chi addirittura 13 in pochi giorni. Alla notifica delle multe, peraltro, non sfugge nemmeno chi vive all’estero: è di qualche settimana fa il caso di un ternano residente in Svizzera, raggiunto da spiacevole raccomandata proveniente dal Comune di Terni. Nel suo caso la sanzione era relativa a un accesso in Ztl, pare qualche istante prima che il varco fosse disattivato. Le infrazioni, di questi tempi, vengono accertatete e notificate con notevole tempestività (inoltrate anche via Pec). E c’è chi si ritrova a dover pagare sanzioni di oltre 40 euro, seppur con uno sforamento di 2km/h sul limite di velocità consentito.
