Sotto processo, a Perugia, un uomo di 40 anni che nell’aprile 2023, quando la moglie ha avuto un incidente lungo la strada della Contessa, dove viaggiava in compagnia della bambina, ha sferrato un «calcio violento e improvviso allo sterno» dell’automobilista che aveva provocato il sinistro. «Mi ha sferrato un calcio in stile karate scaraventandomi dietro il guardrail. Sono caduto di testa tra le pietre e ho perso conoscenza. Avevo il respiro mozzato e gli occhi sbarrati». 

L’aggressione La scena è avvenuta davanti a un amico della persona offesa che in faccia all’aggressore ha urlato: «Che hai fatto? Perché lo hai fatto? Non respira, non respira più, respira male. L’amico ha chiamato altre persone che – secondo quanto si legge nella denuncia presentata dall’avvocato Ubaldo Minelli – sono arrivate qualche minuto più tardi col defibrillatore. «Sono stato io» – si legge ancora nella querela – avrebbe detto l’indagato «con atteggiamento fiero, come se fosse partito da casa non per soccorrere ma per fare giustizia sommaria». «Invece di soccorrere aggredisci con furia inaudita e rischi di ammazzare un uomo», ha urlato la moglie dell’aggredito al 40enne. La persona offesa è stata trasportata in ospedale a Branca: il referto racconta di «difficoltà respiratoria e perdita di conoscenza, lesioni personali consistite in lieve irregolarità corticale dell’arco anteriore dell’ottava e nona costa, compatibile con infrazione, giudicate guaribili in 30 giorni». 

In aula Nel corso dell’udienza che si è tenuta questa mattina in tribunale il pubblico ministero Franco Bettini ha contestato all’imputato il reato di lesioni gravi. Quest’ultimo ha chiesto la messa alla prova. Si torna in aula il 17 gennaio.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.