Era da circa cinque anni un autista del 118 di Perugia, Diego Duca, 46 anni, l’uomo rimasto vittima insieme alla moglie, la dottoressa Lucia Manfredi, dell’incidente stradale di Torrette di Ancona, dove lei lavorava alla Clinica medica. Enorme il cordoglio tra il personale dell’azienda ospedaliera di Perugia, di cui Duca era dipendente da cinque anni. Moglie e marito, che vivevano a Fabriano, lasciano un figlio di 10 anni.

Al vaglio la dinamica dell’incidente stradale di Torrette di Ancona, su cui sta indagando la polizia locale. In base a quanto finora emerso, una Bmw condotta da un uomo di circa 60 anni avrebbe perso il controllo del veicolo in un tratto in discesa, andando a impattare contro la Fiat Panda condotta dalla dottoressa Manfredi, che avrebbe così carambolato contro la cabina del metano. La seconda vittima, quindi Duca, sarebbe stata sul marciapiede e sarebbe stato travolto dall’impatto.

Con l’incidente è stata danneggiata anche una tubazione del metano e i soccorritori hanno fatto i conti anche con mega-fuga di gas che ha lasciato senza fornitura due quartieri. Sulla tragedia la Procura di Ancona ha già aperto un fascicolo per duplice omicidio stradale a carico del conducente della Bmw. Le auto coinvolte sono tutte sotto sequestro così come le salme delle due vittime restano a disposizione dell’autorità giudiziaria che disporrà l’autopsia nelle prossime ore.

In una nota l’azienda ospedaliera di Perugia esprime «il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del giovane collega Diego Duca, autista del 118, e di sua moglie. In questo momento di dolore, ci stringiamo con affetto ai loro cari e a tutti coloro che li hanno conosciuti e apprezzati. Le sue qualità umane e professionali rimarranno per sempre ispirazione per tutti noi».

A intervenire sul duplice omicidio stradale anche la presidente della Regione, Stefania Proietti: «Abbiamo appreso con profonda tristezza della  tragica scomparsa di Duca, autista del 118, e di sua moglie, in un incidente stradale avvenuto nei pressi di Ancona. Voglio esprimere vicinanza anche a nome della Giunta regionale, ai familiari colpiti da un’ enorme perdita. Un pensiero va ai colleghi di Diego, medici e operatori dell’emergenza che continuano a lavorare per garantire benessere alla comunità anche in questi giorni drammatici. Quanto accaduto ricorda a noi tutti la necessità di continuare a promuovere attività per la sicurezza stradale».

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