«Vogliamo tutelare l’ambiente di Terni e la sua popolazione; mettiamo i fatti in mano alla magistratura perché sia fatta giustizia». Così Alberto Raggi, Presidente della Guardia Nazionale Ambientale dopo l’esposto contro l’amministrazione guidata da Leonardo Latini, presentato in Procura della Repubblica di Terni. «Un esposto – si legge nella nota della Gna – a tutela dei cittadini ternani, quali dirette “vittime” degli incomprensibili aumenti della tassa comunale Taric (tariffa rifiuti corrispettiva)».

Tassa rifiuti Con l’esposto in questione, curato dal team legale della Gna coordinato dall’avvocato Patrizia Marinelli del Foro di Terni, chiede di eseguire gli opportuni accertamenti sull’attuale sistema di tassazione Taric chiedendo la persecuzione dei responsabili dei fatti che emergeranno. «Dagli elementi contenuti nell’esposto appaiono delle incongruenze oggettive per cui il ‘sistema Taric’ che doveva avere il fine di produrre efficientamenti in termini ambientali e di costi alle famiglie, si sta rivelando una ‘macchina di soldi’ che sta impoverendo le famiglie ternane». Raggi dal canto suo ricorda come «i cittadini ternani sono fra i più tartassati d’Italia, i dati indicano che in termini di aumento di pressione fiscale (per la Taric) solo il Comune di Vibo Valenza ha saputo far peggio. In qualità di responsabile di un Ente nazionale di 4600 uomini ormai radicato da anni nell’intero territorio nazionale, non mi stupisco più dei casi di malagestione della res publica, ma è ora di dire basta e di adoperarsi per sanare le ingiustizie in danno dei cittadini; per questo ho ritenuto doveroso mettere tale problematica nelle mani della nostra autorevole magistratura». Raggi annuncia esposti anche per i comuni della cinta ternana che non rispettano i parametri economici della Taric.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.