Cinque denunce in due giorni. Ha fatto lo show alla stazione di Foligno, il trentenne residente nella zona che in due giorni tra atti osceni e insulti ha dato un bel da fare agli agenti del comandante Alessandro D’Antoni. Il giovane, già conosciuto alle forze di polizia, è stato identificato e denunciato la prima volta per aver minacciato due volte e in due distinti episodi personale di Trenitalia che lo aveva pizzicato a fumare in ambienti vietati. Poche ore dopo lo stesso trentenne è stato segnalato da una viaggiatrice che ha sostenuto di averlo visto toccarsi le parti intime. Gli agenti della polfer hanno quindi rifermato il soggetto e oltre alla denuncia per atti osceni è scattata la maxi multa da 10 mila euro, che evidentemente ha infastidito parecchio il soggetto che poco dopo è tornato negli uffici della polfer consegnendo uno scritto oltraggioso indirizzato a tutti gli agenti di Foligno. La quinta denuncia l’ha rimediata per non aver ottemperato al foglio di via obbligatorio dalla città che era già stato emesso a suo carico.
Atti osceni, insulti e lettere minatorie alla polfer: folignate denunciato cinque volte in due giorni
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