Ati 3 congela il deposito cauzionale del servizio idrico integrato. Ci hanno pensato i 19 dei 22 sindaci componenti dell’organismo, o loro delegati, a stoppare l’ennesimo aumento delle tariffe per i cittadini dei Comuni del Folignate, Spoletino e Valnerina.

Deposito cauzionale non triplicherà Già, perché l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e i servizi idrici (Aeeg) ha recentemente ridefinito le disposizioni sul deposito cauzionale, elevandolo da una a tre mensilità del consumo medio annuo di ciascun utente. In buona sostanza se finora nei territori dell’Ati3, in cui il gestore è Vus, si è pagato 20 euro, la somma avrebbe dovuto essere triplicata e quindi pesare per 60 euro nelle tasche dei cittadini, avrebbero comunque fatto eccezione i soggetti esentati in base all’Isee e chi ha la domiciliazione bancaria o postale delle bollette.

Il ‘No’ di 19 sindaci Sul punto, dopo l’illustrazione della nuova disciplina Aeeg affidata al direttore Fausto Galilei, i sindaci hanno ritenuto di non applicare la maggiorazione e quindi congelare a una mensilità il deposito cauzionale, «in considerazione – si legge nella delibera – dell’incremento che negli ultimi anni ha interessato tutte le tariffe dei servizi più importanti».

Cardarelli presidente Ati3, Landrini vice L’assemblea ha anche proceduto all’elezione del nuovo presidente dell’Ati 3, affidando all’unanimità l’incarico al sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli e quello di vice al collego di Spello Moreno Landrini.

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