di En.Ber.

È in programma per questo pomeriggio, alle 17, il sopralluogo degli inquirenti nella zona del Fosso delle Carceri dove l’11 gennaio è morto in un incidente di caccia il 24enne Davide Piampiano. Con l’accusa di omicidio volontario con dolo eventuale era finito in carcere l’amico muratore Piero Fabbri, 56 anni, tornato libero martedì con un provvedimento del gip di Firenze che ha riqualificato l’accusa in delitto colposo, imponendogli l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Davide Piampiano è stato ucciso da un colpo di fucile calibro 12, esploso da Fabbri, che gli ha perforato il fegato provocando – come riferito dal medico legale – una rapida ed imponente emorragia. «Davide è stato colpito alle 17.10 ed è morto alle 17:27, 17 minuti dopo lo sparo», si legge nell’ordinanza del gip di Firenze. Il sopralluogo viene svolto nello stesso orario in cui il giovane ha perso la vita.

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