di Enzo Beretta
E’ detenuto agli arresti domiciliari un vigile urbano del Comando di Assisi accusato di aver intascato denaro dagli automobilisti che non venivano multati. Secondo quanto riferito in caserma il vigile intascava ‘brevi manu’ i soldi facendo credere agli automobilisti di aver assolto agli obblighi di legge. L’importo intascato non è stato quantificato. Il provvedimento – spiegano dal Comando provinciale – è scaturito a seguito di un’indagine svolta in collaborazione con il Comune di Assisi che ha segnalato l’episodio dopo aver ricevuto la segnalazione di un cittadino il quale ha descritto «irregolarità nell’applicazione dei provvedimenti sanzionatori per violazioni al Codice della strada da parte del vigile».
Nota della polizia locale In merito alla vicenda dell’arresto di un vigile urbano, il Corpo di polizia locale di Assisi tiene a sottolineare come «le indagini, svolte dai carabinieri, abbiano fatto seguito ad una segnalazione di un cittadino alla stessa polizia locale. Trasmessa, poi, alle Autorità competenti per i dovuti accertamenti, garantendo piena collaborazione con gli stessi militari dell’Arma titolari delle indagini. Si ribadisce, pertanto – prosegue la nota – l’assoluta professionalità di un Corpo che, con onestà, trasparenza e spirito di servizio ha svolto e continua a svolgere il proprio lavoro al servizio della comunità assisana e dei milioni di turisti e pellegrini che arrivano ad Assisi. Nessuna fiducia può essere compromessa, laddove si è dimostrato di possedere gli anticorpi per continuare a garantire l’onere e l’onore di servire e tutelare la cittadinanza».
