Sono servite circa tre ore di lavoro per spegnere un incendio scoppiato nella notte fra domenica e lunedì all’interno di un fienile in località Le Mura di Casteldilago, nel comune di Arrone. La situazione è stata risolta grazie all’intervento di una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Terni.
Intervento Il rogo, sulle cui cause sono in corso verifiche da parte dei tecnici del 115, ha danneggiato un’ampia parte del fienile – in particolare il tetto -, oltre a mandare in fumo il materiale contenuto. I vigili intervenuti sul posto hanno impiegato circa tre ore per domare le fiamme. Nessuno comunque si è fatto male e i danni sono stati limitati alla struttura colpita.
Numeri Interventi del genere, decisivi per la sicurezza dei cittadini, sono ‘pane quotidiano’ per i vigili del fuoco. Basti pensare che dall’inizio del 2014, sono stati circa 3.300 gli interventi compiuti dal personale del 115 distribuito sull’intero territorio provinciale. Tutte situazioni risolte grazie alla competenza, all’impegno e spesso e volentieri al coraggio dei ‘pompieri’.
Problema-calabroni Anche quest’anno, a partire dalla primavera, sono state centinaia le chiamate per i problemi legati alla presenza di nidi di calabroni o di vespe. La stima parla di circa 200 interventi, con il numero destinato a crescere ancora. In passato la questione-disinfestazioni aveva una portato ad una decisa presa di posizione dei sindacati, per definire in maniera compiuta le competenze e le modalità di intervento, vista anche l’impossibilità dell’azienda Usl di fare fronte a tutte le richieste, in particolare quelle che non possono essere definite come ‘soccorso tecnico urgente’.
La convenzione La richiesta è stata ascoltata, tanto che quest’anno – e per la prima volta – la Regione ha stipulato una convenzione con i vigili del fuoco dell’Umbria: accordo, legato allo stanziamento di una somma da destinare a questo tipo di interventi, che ha portato benefici immediato dal punto di vista organizzativo. Tanto che il giudizio degli stessi sindacati è positivo.
L’esigenza Ora però, con la convenzione scaduta da qualche giorno e di fronte alle richieste dei cittadini che continuano ad arrivare, emerge con forza l’esigenza di ampliare l’iniziativa. Per questo l’obiettivo delle sigle è far sì che la convenzione venga confermata e rafforzata, anche con l’impegno di maggiori risorse. Il tutto per poter dare ai cittadini un servizio ancora più efficiente e puntuale, di fronte ad un’ascesa costante delle chiamate da parte di chi si trova a dover fare i conti con i sempre più frequenti nidi di calabroni o vespe che spuntano in casa o nelle vicinanze delle abitazioni.
