di F.T.
Quattordici piante di canapa indiana, tutte rigogliose e alte fino a due metri. Tre chili in totale, con oltre 500 grammi di foglie già pronte per il consumo e mille semi ancora da piantare, per quella che – senza l’intervento del Corpo forestale dello Stato – sarebbe diventata una coltivazione ancora più vasta. Il blitz è scattato mercoledì mattina intorno alle 8.
Indagini Dopo oltre un mese di indagini e appostamenti, gli agenti del comando stazione di Arrone hanno sequestrato lo stupefacente e denunciato il proprietario dell’abitazione, un 43 enne incensurato di Arrone, C.V. le sue iniziali.
Il blitz La piantagione è stata trovata in una piccola radura di un boschetto proprio alle porte di Arrone, in una zona impervia e difficilmente raggiungibile. Le indagini svolte, anche con l’ausilio di strumentazione automatica di sorveglianza, hanno consentito di risalire all’autore del fatto a cui ha fatto seguito la perquisizione dell’abitazione dove sono stati rinvenuti steli, foglie intere in fase di essiccazione, frammenti essiccati e infiorescenze, prodotto evidente delle cinque piante di canapa indiana già estirpate oltre ad una notevole quantità di semi di cannabis indica.
Denunciato L’uomo, trovato in possesso anche di 13 grammi di hashish, è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria e ora rischia la pena prevista per la detenzione e la coltivazione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope, che prevede la reclusione da un minimo di sei ad un massimo di venti anni e la multa da 26 mila a 260 mila euro.
