Dice di essere libico ma per la polizia è con tutta probabilità un tunisino di 26 anni. Gli agenti della mobile lo hanno arrestato ieri mattina in piazza del Bacio, nel corso dei controlli seguiti alla violenta rissa della nottata precedente tra nordafricani nella stessa zona della stazione di Fontivegge in cui uno di essi aveva riportato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni per le bottigliate prese.
Controlli in piazza del Bacio Verso le undici la polizia è arrivata in piazza del Bacio proprio per identificare tutti i maghrebini presenti in quella zona, ma quattro di loro sono riusciti a dileguarsi. Gli agenti, però, dopo aver notato un panetto di hascisc sopra un cesto dell’immondizia, un coltello di grosse dimensioni nelle vicinanze ed un involucro in cellophane con dell’eroina, si sono appostati in zona, lasciando tutto come lo avevano trovato.
Ritornano a prendere la droga Mezzora dopo, due dei quattro maghrebini che poco prima erano scappati sono tornati sul posto, uno si è messo di vedetta e l’altro ha cominciato a rovistare nel cesto dell’immondizia. All’avvicinarsi degli agenti, nuova fuga dei due e successive ricerche: a poca distanza è stato bloccato il nordafricano che rovistava tra i rifiuti, arrestato per il possesso della droga mezz’etto di hashish e dieci grammi di eroina e per aver nascosto il coltello. Le indagini proseguono sia per ricostruire la dinamica della rissa di giovedì notte sia per individuare gli altri maghrebini sfuggiti ai controlli

