Il presidente Mismetti (foto Fabrizi)

«E’ un atto di giustizia». E’ questo il primo commento del sindaco di Spello Sandro Vitali in merito alla notizia dell’arresto di Giovanni Miceli, il marito di Olga Dunina, la badante ucraina uccisa e chiusa dentro uno scatolone che è stato poi abbandonato lungo via Pasciana a Spello. «Ringrazio l’Arma dei carabinieri – scrive in una nota – per il lavoro svolto in una brutta vicenda dove è stato eseguito un atto criminale tra i peggiori che il genere umano può fare verso i suoi simili e soprattutto verso le donne, sempre più spesso vittime di violenze e soprusi. Spero che la signora Olga Dunina possa riposare in pace presso la sua terra di origine, la cui salma grazie all’aiuto dei Comuni di Spello e Foligno e della Regione è stata trasferita in Ucraina».

L’ARRESTO DI MICELI: I PARTICOLARI 

Mismetti: comunità molto scossa Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Foligno Nando Mismetti: «Ringrazio – ha detto – i carabinieri del reparto operativo di Perugia e i colleghi della compagnia di Foligno per l’efficace lavoro svolto che ha permesso, dopo lunghe e meticolose indagini, di assicurare alla giustizia il presunto autore di un omicidio efferato, che ha fortemente scosso la nostra comunità. Purtroppo, nel nostro Paese, si registra un continuo aumento dei casi di femminicidio, credo che sia opportuno varare normative in grado di fermare questo fenomeno e promuovere, a tutti i livelli, azioni utili a contrastare gli episodi di violenza in famiglia e contro le donne».

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