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mercoledì 16 giugno - Aggiornato alle 00:59

Arrestati due stranieri tra Spoleto e Gubbio: erano entrambi pregiudicati

Carabinieri in azione (foto archivio Fabrizi)

Nella notte del 15 novembre, nel corso dei servizi per la prevenzione, i militari dell’aliquota radiomobile di Spoleto hanno arrestato un 35enne rumeno, in esecuzione di mandato di arresto Europeo emesso da un tribunale tedesco. Lo straniero è stato identificato dalla pattuglia dell’Arma durante il controllo degli avventori di un bar spoletino, mentre stava giocando alle video-slot. Benché in possesso di regolari documenti di riconoscimento, il giovane è sembrato particolarmente preoccupato, destando sospetti nei militari, i quali hanno deciso di approfondire il controllo.

La verifica  I sospetti iniziali si sono rivelati fondati in quanto in seguito al foto-segnalamento, alla banca dati è risultato sul conto del rumeno un mandato di arresto europeo, emesso nell’ottobre dello scorso anno dal tribunale di Bremerhaven, per i reati di tentata rapina, estorsione e lesioni personali gravi. Il giovane infatti insieme ad altri indagati, aveva ripetutamente preso a pugni una persona, minacciandola con un coltello, al fine di farsi consegnare la somma di 3000 euro e cagionandole ematomi ed emorragie. Una volta notificato il mandato europeo, l’arrestato è stato portato nel carcere di Spoleto, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Un arresto a Gubbio  Un uomo tunisino è stato invece arerstato dai carabinieri di Gubbio per il reato di false attestazioni all’Autorità giudiziaria oltre che per inottemperanza agli obblighi imposti. In seguito ad un accurato controllo del territorio, i militari dell’aliquota radiomobile hanno notato un extracomunitario in piazza Quaranta Martiri, il quale, alla vista dei militari, ha assunto un atteggiamento di nervosismo che insospettiva di conseguenza i Carabinieri. Alla richiesta di fornire documenti l’uomo rispondeva negativamente in quanto sprovvisto e alla domanda di fornire le proprie generalità a voce l’uomo rispondeva fornendone  di sbagliate. Condotto negli uffici della compagnia Carabinieri di Gubbio, è stato accertato che l’uomo aveva generalità diverse e che ai militari ne aveva fornite di false in quanto gravato da numerosi precedenti di polizia: era stato infatti arrestato tante  volte per stupefacenti negli ultimi anni: l’ultima volta arrestato a Perugia poiché trovato in possesso di più di 3  chili di eroina.  Sul conto dell’uomo, B.A.tunisino 30enne,  pendeva anche un ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale a cui il giovane non aveva mai ottemperato. L’uomo, rinchiuso da due giorni presso le camere di sicurezza di Gubbio verrà giudicato con rito direttissimo.

 

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