di M.R.
Abiti chiari, casco in testa e una tanica in mano, si guarda attorno, si avvicina allo stabile e quando si alzano le fiamme scappa. Questa la scena ripresa dalla telecamera di videosorveglianza della lavanderia Profumo di pulito, a Molenano di Stroncone (in provincia di Terni) che offre anche servizio di noleggio biancheria e conserva, presumibilmente, nei propri magazzini, anche solventi infiammabili. Il fatto si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì. Sul posto i vigili del fuoco e le forze dell’ordine che hanno già acquisito le immagini per le dovute indagini del cado, mentre il titolare, Simone Frezza, procede alla stima dei danni: «Per fortuna – dichiara a Umbria 24 – è bruciata solo la porta d’ingresso».

Profumo di Pulito L’attività era ferma, di notte lì non si lavora. Ad accorgersi dell’incendio un pompiere che vive in zona che si è precipitato a spegnere le fiamme per poi dare l’allarme. «Nessun sospetto, non riusciamo a spiegarci il gesto. La lavanderia – racconta Frezza – ha compiuto 20 anni l’anno scorso, mai avuto problemi con nessuno. Peraltro il lavoro è in crescita e siamo molto attivi nello sport e nel sociale. Forse suscitiamo invidia». Nella fuga, costretto a scavalcare un cancello, il responsabile del rogo avrebbe perso dei guanti, ovviamente già acquisiti dagli inquirenti.



