Dopo il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, a rispondere all’appello sugli edifici scolastici lanciato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi è il primo cittadino di Spoleto Daniele Benedetti che ha individuato la scuola Francesco Toscano quella con il maggior bisogno di un intervento prioritario.
Servono 2.9 mln La risposta è stata recapitata dal municipio di Spoleto venerdì scorso, entro i tempi indicati dal premier. L’elementare di via Cerquiglia prende posto su una palazzina degli anni Trenta ed è distribuita su due livelli per 1.500 metri quadri e una capacità massima di 300 alunni. «La scuola – scrive Benedetti – è inserita nel piano degli interventi della Regione per l’adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici e prevede un cantiere di 2.9 milioni di euro che dovrebbe portare anche a una sistemazione degli impianti e delle finiture».
Benedetti Stando a quanto riferisce il municipio l’intervento di cui necessita la Toscano non ha trovato attuazione nei vari piani annuali per via del reperimento di risorse da parte della Regione pari al 33% del fabbisogno. «La somma restante – spiega Benedetti – dovendo essere cofinanziata col bilancio comunale ha sempre incontrato oggettive difficoltà legate all’impossibilità di contrarre mutui a causa della rigidità del Patto di stabilità».
