di Massimo Colonna
«La mia idea è quella di proseguire, ma decideremo insieme alle altre forze politiche e amministrative. Nei prossimi giorni inizieremo delle consultazioni e poi si deciderà». Riprende possesso del suo ufficio a Palazzo Spada il sindaco Leopoldo Di Girolamo, che da martedì pomeriggio si è visto revocare gli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta ‘Spada’. Il primo cittadino ha incontrato i giornalisti in attesa che dalla prefettura arrivi il via libera formale per riprendere a poter firmare documenti. Formalità che nella giornata di mercoledì dovrebbe essere espletata.
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Si va avanti «La mia idea è quella di proseguire – ha spiegato Di Girolamo incontrando i giornalisti – anche se nei prossimi giorni avvieremo una serie di consultazioni con giunta, maggioranza, gruppi consiliari e tutte le forze politiche, ma anche con il mondo associativo, per fare il punto della situazione e confrontarci. E poi verrà presa una decisione». Questa dunque l’indicazione più aggiornata rispetto alle prime dichiarazioni del primo cittadino, rilasciate nella sua abitazione subito dopo la consegna degli atti di revoca degli arresti domiciliari.
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Le partite più importanti A breve dunque per il sindaco si riapriranno le porte di Palazzo Spada anche a livello operativo. Non mancano i temi da affrontare. «La partita più importante – ha spiegato Di Girolamo – è quella che riguarda il piano di riequilibrio finanziario del Comune. Un documento su cui stiamo aspettando il via libera da parte del ministero, a cui abbiamo fornito tutte le carte e le procedure che abbiamo portato avanti in questi ultimi mesi su questo filone. E poi ci sono da portare avanti anche gli altri importanti capitoli che abbiamo messo in piedi, dal Palazzetto dello Sport in poi».
@tulhaidetto
