di Massimo Colonna
Nuovo passaggio tecnico nell’ambito dell’inchiesta della procura di Terni sugli appalti in Comune. Mentre si attende per questa settimana la decisione del giudici del tribunale del Riesame per la fissazione dell’udienza relativa alle posizioni del sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e dell’assessore Stefano Bucari. Con ogni probabilità tra il 25 e il 30 maggio i giudici perugini dovrebbero entrare nel merito della richiesta delle difese di rivedere le misure a carico dei due rappresentanti dell’amministrazione comunale.
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La mossa del pubblico ministero Intanto in questi giorni il pubblico ministero Raffaele Iannella ha trasmesso sia al tribunale del Riesame che alle difese gli atti relativi all’ordinanza con cui erano state fissate le misure cautelari per il sindaco e per l’assessore. Ad oggi il primo cittadino si trova ancora agli arresti domiciliari, mentre l’assessore Bucari si è visto tramutare quella misura in interdizione a svolgere l’attività assessorile dopo l’interrogatorio.
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I tempi A questo punto la parola passa proprio ai giudici del Riesame che entro questa settimana dovrebbero fissare la data per l’udienza. Udienza che a questo punto dovrebbe andare in scena tra il 25 e il 30 maggio, in una unica seduta sia per la posizione del sindaco, difeso dagli avvocati Attilio e Daniele Biancifiori e da Guido Calvi, e dell’assessore, assistito dal legale Roberto Spoldi.
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