di Massimo Colonna
Il pubblico ministero Raffaele Iannella ha chiesto l’archiviazione per il filone delle mense. Ora la parola passa al gip che a questo punto potrebbe decidere di chiudere il terzo filone della maxi inchiesta sugli appalti in Comune. L’archiviazione infatti è arrivata già per il Contact center, per il Caos e per una parte della pubblica illuminazione. Intanto i legali del dirigente e del funzionario comunali sospesi dal servizio hanno presentato istanza al Riesame per chiedere la revoca della misura, mentre sempre il Riesame lunedì pomeriggio valuterà la stessa richiesta presentata dalle difese del sindaco Leopoldo Di Girolamo e dell’assessore Stefano Bucari.
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Richiesta per le mense La richiesta del pubblico ministero Iannella, titolare dell’inchiesta ‘Spada’, a breve dunque arriverà sul tavolo del giudice per le indagini preliminari Federico Bona Galvagno. In ballo c’è l’archiviazione delle indagine relative ai bandi per le mense, di sicuro il filone di inchiesta che negli ultimi mesi ha fatto più discutere la politica. In questo contesto il gip ha già deciso di chiudere il lavoro relativo al Contact Center che il Comune aveva affidato alla sua controllata Terni Reti. Decisione questa che di fatto aveva fatto uscire di scena anche l’assessore al Bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi, indagato in un primo momento. Archiviati anche i filoni relativi all’impianto antincendio del Caos e quella relativo all’assegnazione dei lavori per una parte della pubblica illuminazione cittadina.
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Riesame Nei prossimi giorni le novità più importanti a livello giudiziario, e di conseguenza anche politico, arriveranno da Perugia: il tribunale del Riesame infatti lunedì dalle 15 valuterà le richieste che sono arrivate dai legali di Di Girolamo, tramite gli avvocati Guido Calvi, Attilio e Daniele Biancifiori, e di Bucari, seguito dal legale Roberto Spoldi. In ballo c’è l’eventuale revisione delle misure attualmente a carico dei due, ossia gli arresti domiciliari per il primo cittadino e l’interdizione a svolgere attività di assessore per Bucari. La prossima settimana i giudici del tribunale del Riesame dovranno valutare anche le posizioni dei due dipendenti comunali coinvolti nell’indagine, ossia il dirigente Renato Pierdonati e il funzionario Federico Nannurelli. Nei giorni scorsi infatti il gip ha deciso di sospenderli dal lavoro all’interno di Palazzo Spada per sei mesi. Questa decisione è stata ‘appellata’ dall’avvocato difensore dei due, il legale Francesco Donzelli.
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