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martedì 7 febbraio - Aggiornato alle 12:32

Altra notte di sangue in pieno centro: «Due feriti e mezzo locale distrutto»

Le testimonianze: «Da una macchina scese due donne con una spranga, sembrava di essere in un film e invece era tutto vero»

 

di M.R.

«Una lite tra una coppia e un uomo, di nazionalità straniera, poi l’arrivo dei ‘rinforzi’ per scagliarsi contro i fidanzati, di circa 30 anni, e il panico quando i due si sono rifugiati nel pub nel tentativo di far desistere gli aggressori; non c’è stato nulla da fare: un uomo e due donne, di corporatura robusta, armati rispettivamente di una bottiglia, di vodka credo, e una spranga, si sono scagliati contro la ragazza e, danneggiando anche stoviglie e arredi del locale, l’hanno picchiata selvaggiamente; lo stesso trattamento è stato riservato al ragazzo che ha tentato invano di scappare. All’origine della lite, per quello che sono riuscito a capire, un episodio risalente a una settimana prima». Questa la testimonianza resa a Umbria24 da chi ha assistito a scene di violenza e terrore consumatesi nella notte a Terni, in una piazza del centro cittadino.

Notte violenta Secondo quanto risulta, i fatti si sarebbero verificati attorno alle 2 e, a farne le spese, oltre ai due giovani feriti, il proprietario del locale che si è ritrovato ingenti danni. «I due sono stati portati via dall’ambulanza, quando lui in particolare era una maschera di sangue» racconta un altro presente al momento dell’accaduto. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, ma al loro arrivo pare che tutti i coinvolti si fossero già dileguati. Le indagini sono ovviamente in corso, sull’area non mancherebbero telecamere di sorveglianza che potrebbero essere d’aiuto agli inquirenti. Chi racconta l’accaduto è ancora turbato per quanto ha visto coi propri occhi: «Sembrava di essere dentro un film, invece era tutto vero». E così va in archivio un’altra notte macchiata di sangue. Stavolta, non è servito neppure attendere il fine settimana: è successo tutto tra giovedì e venerdì. E in città sale la paura di ritrovarsi in mezzo a episodi di questo tipo, c’è chi la sera rinuncia anche a scendere in strada per una passeggiata con il cane.

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