Un'auto dei carabinieri (foto archivio Fabrizi)

di Barbara Maccari

Una vera e propria ondata di furti si è abbattuta nell’Alta Valle del Tevere nella serata di venerdì. Undici i colpi messi a segno con tanto di inseguimento lungo la E45 da parte dei carabinieri. Cittadini esasperati e il sindaco di Umbertide che ha chiesto al prefetto di Perugia la convocazione  immediata del comitato per la  sicurezza.

Colpi Sono entrati tra le 17 e le 20, approfittando delle assenze dei padroni di casa, e hanno portato via gioielli, contanti, preziosi. Undici, come accennato, sarebbero infatti i colpi messi a segno tra Città di Castello, San Giustino ed Umbertide. Le pronte segnalazioni dei cittadini hanno permesso ai carabinieri di intercettare un’auto in fuga, ma i ladri sono riusciti a scappare a bordo di una potente macchina lungo la E45 sfrecciando pericolosamente tra i veicoli.

Gruppi organizzati Secondo le prime ricostruzioni è impensabile che a colpire sia un’unica banda. Quello che si teme è che siano più gruppi organizzati che agiscono in contemporanea per non farsi intercettare e per confondere le acque agli inquirenti. Il sospetto è che, a bordo di auto rubate, gruppi di malviventi possano prendere di mira zone diverse del territorio per poi dileguarsi attraverso la vicina superstrada.

Ronde di cittadini I cittadini della vallata sono esasperati ed impauriti (un furto ad Umbertide si è verificato anche nella notte di sabato). Alcuni cercano di dare una mano alle forze dell’ordine segnalando quanto di sospetto vedono, altri si organizzano in gruppi per ronde notturne, come è accaduto nell’Umbertidese. Proprio il sindaco Marco Locchi è intervenuto con una nota in merito alla questione sicurezza: «Stiamo cercando – ha scritto nella giornata di domenica – di prendere tutti gli opportuni provvedimenti in merito a questa situazione. I sindaci dell’Alto Tevere hanno chiesto al prefetto di Perugia la convocazione  immediata del comitato per la  sicurezza del quale fanno parte tutte le forze di polizia».

Vertice di sicurezza «Come amministrazione comunale – ha proseguito Locchi – abbiamo richiesto al consigliere provinciale Fratini e al presidente della Provincia Mismetti un’ulteriore presenza delle guardie provinciali al fine di incrementare il pattugliamento sul territorio e a questo proposito domani, lunedì, si terrà un incontro per definire gli aspetti operativi, al quale seguirà un ulteriore incontro tra i Comuni dell’Anci e la Provincia di Perugia volto ad individuare le problematiche dei Comuni e le nuove misure che potranno essere messe a disposizione dall’ente provinciale. Entro la prossima settimana predisporremo inoltre uno specifico piano che garantisca una maggiore e continua presenza sul territorio dei vigili urbani, alla quale si integrerà la collaborazione già esistente con gli istituti di vigilanza privati nell’ambito del progetto ‘Mille occhi sulla città’».

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