Il residence Daniele Chianelli (Foto F. Troccoli)

di M.M.

Mercoledì 18 Luglio 2012 alle ore 10.30 presso il Residence Daniele Chianelli un giovane studente rumeno ringrazia Medici e personale infermieristico dopo una lunga malatia debellata grazie alle terapie della Struttura di Oncoematologtia Pediatrica del S.Maria della Misericoridia.

Katalin Sirghie è un ragazzo rumeno di 16 anni che ora ha solo tanta voglia di recuperare il tanto tempo impiegato a guarire da una grave forma leucemia , ora guarita grazie alle cure dei medici della Struttura Complessa di Oncoematologia del S.Maria della Misericordia di Perugia. Sono trascorsi due anni dal suo arrivo al Residence Chianelli, quando di lui e della sua famiglia si presero cura i volontari del Comitato per la vita Daniele Chianelli ed ora Katalin vuole abbracciare e ringraziare quanti lo hanno curato ed assistito nella lunga battaglia contro la malattia.

La diagnosi «La diagnosi fu una  senteza per nulla confortante -ricorda Franco Chianelli-, si trattava di una leucemia linfoblastica acuta, e le possibilità di guarigione erano davvero scarse; quando il ragazzo arrivò da noi il responso dei i medici rumeni era tutt’altro che confortevole. Nella nostra struttura ospedaliera è stato sottoposto al trapianto incompatibile, con una tecnica innovativa utilizzata nel Centro di Perugia molti anni fa , ed ora praticata nei più importanti ospedali internazionali”.

Il trapianto Il trapianto è stato effettuato utilizzando il midollo della madre che ha così ridato la vita al proprio figlio per la seconda volta, ed adesso prima del ritorno in patria , la famiglia Sirghkiei e lo stesso Katalin desiderano rivolgere «un grazie di cuore ai medici ed infermieri dell’Oncoematologia Pediatrica di Perugia e ai volontari del l Comitato per la Vita Daniele Chianelli per le cure e l’assistenza gratuita ricevute nell’ospedale perugino».
Alla semplice cerimonia prevista per domani mercoledì 18 luglio alle ore 10.30 nella sala Conferenze del Residence Chianelli, parteciperanno anche l’assessore alla Sanità della Regione dell’Umbria Franco Tomassoni ed il Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Walter Orlandi,