«Aiutatemi ho 13 anni e sono incinta». Con queste parole una giovane nigeriana si è presentata sprovvista di documenti al posto di polizia ferroviaria di Foligno dove è stata accolta dagli uomini del comandante Alessandro D’Antoni che hanno immediatamente avviato tutti i controlli del caso.
Denunciata La ragazza sosteneva di essere stata indirizzata lì da soggetti non meglio precisati che avrebbero però assicurato la massima disponibilità degli agenti Polfer. Ma la richiesta d’aiuto della giovane si è rilevata falsa, considerando che da accertamenti è emerso come la stessa avesse 23 anni e anche alcune denunce anche recenti per oltraggio a pubblico ufficiale. Restano tuttora poco chiare le ragioni che hanno spinto la straniera nel posto di Polfer a Foligno, ma di certo la bugia gli è costata una denuncia per false attestazioni a pubblico ufficiale.
