Due ispettori ed un assistente capo del Corpo di polizia penitenziaria sono stati aggrediti oggi nel carcere di Orvieto da un detenuto italiano. I tre poliziotti sono rimasti feriti (uno con prognosi di dieci giorni e altri due di cinque giorni, refertate dal pronto soccorso dell’ospedale locale) nel tentativo di scongiurare una rissa.
I particolari Lo riferisce la segreteria del Sappe di Orvieto, in una nota nella quale lo stesso sindacato autonomo di polizia penitenziaria sottolinea che «per la terza volta in pochi mesi è costretto a lamentare una nuova aggressione» subita da poliziotti penitenziari in servizio presso la casa di reclusione di Orvieto. «Le gravi carenze organiche ed il sovraffollamento del carcere orvietano, come del resto di tutte le carceri umbre – prosegue la nota – stanno causando una escalation di violenza che preoccupa l’amministrazione penitenziaria ad ogni livello, che comunque sta adottando, di concerto con la Procura della repubblica di Orvieto, delle operazioni di sfollamento e trasferimento di alcuni detenuti facinorosi»

