De Micheli, D'Antoni e Alberti (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

Un arresto e sei denunce per insulti e aggressioni ai danni di sei tra capitreno e macchinisti. Questa la reazione della Polfer di Foligno e Perugia all’escalation di casi verificatisi negli ultimi due mesi a bordo dei treni in transito sul tratto ferroviario di competenza, ossia da Baiano di Spoleto fino a Terentola. A finire nei guai uomini e donne tra 18 e 30 anni, di diverse nazionalità, italiana compresa, ma tutti pizzicati a bordo senza biglietto e protagonisti di reazioni violente sia verbalmente che fisicamente nei confronti del personale di Trenitalia.

Aggressioni ai capitreno In un caso si è anche verificata un’aggressione a colpi di schiaffi e calci ai danni di un capotreno, costata l’arresto a uno cittadino di nazionalità straniera. Nell’episodio in questione a bordo dell’interregionale viaggiavano anche due uomini della Polfer ma anche loro hanno incassato qualche lieve colpo prima di riuscire a calmare l’uomo e soccorrere la vittima, presa in cura di sanitari e dimessa con una prognosi di una manciata di giorni. Negli altri cinque episodi ai soggetti identificati dai poliziotti ferroviaria, coordinata dalla procura della Repubblica di Perugia, si contesta resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Un arresto e sei denunce Le indagini sono state condotte con metodi tradizionali a seguito delle denunce di capitreno e macchinisti, ma anche di pendolari che hanno assistito alle scene: «Le segnalazioni – hanno ripetuto più volte il comandante  Alessandro D’Antoni e i vice Alessandro De Micheli e David Alberti – sono fondamentali e rappresentano la risorsa principale per le nostre attività di accertamento». Contestualmente alla repressione delle aggressioni al personale di Trenitalia, sul quale alcune organizzazioni sindacali regionali hanno rilevato per il 2015 un incremento del 20%, sono stati intensificati anche i servizi di prevenzione.

Intensificati controlli del 30% Oltre alla vigilanza in stazione che in due mesi ha prodotto oltre 180 pattugliamenti negli scali ferroviari di competenze, si è provveduto ad aumentare la presenza di agenti Polfer a bordo con 82 treni scortati e 46 pattugliamenti all’interno dei vagoni che hanno permetto e identificare 253 persone, per gli standard della polizia ferroviaria i servizi equivalgono a un’incremento delle attività pari al 30%. E i controlli resteranno alti anche nei prossimi mesi.

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