Un episodio di violenza si registra nel carcere di Capanne, a Perugia. Viene segnalata un’aggressione da parte di una detenuta a una operatrice della penitenziaria. I fatti sono accaduti nella giornata di giovedì e a darne comunicazione è il sindacato autonomo della polizia penitenziaria.

Secondo quanto da questi riferito attraverso una nota diffusa alla stampa, alla donna era stata data la possibilità di una telefonata con propri congiunti. Al seguito della comunicazione sarebbe stata notata come particolarmente agitata. Probabilmente ad innescare la rabbia della detenuta potrebbe essere stata qualche informazione raccolta proprio mentre era al telefono. Sta di fatto che la donna si è opposta al suo rientro in cella.

Si sarebbe quindi scagliata contro le operatrici in divisa. Particolarmente contro una di queste. Le lesioni subite – stando alla ricostruzione del sindacato – avrebbero reso necessario l’accompagnamento in ospedale dell’agente. Nono sono stati riportati nella nota stampa del sindaato i tempi di guarigione indicati dai medici. Quello che viene aggiunto è che «il tempestivo intervento delle colleghe ha impedito che la critica situazione si aggravasse ulteriormente»

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