di Chia.Fa.
Insulti e qualche spintone ai capitreno. Sono state ripetute le aggressioni subite dai dipendenti ferroviari che hanno fatto scattare le indagini della Polfer di Perugia e Foligno. In breve le attività investigative hanno permesso di identificare e rintracciare quattro giovani, tutti poco più che maggiorenni, denunciati per oltraggio, violenza, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Aggressioni ai capitreno Stando a quanto è stato possibile ricostruire, i ragazzi a bordo dei vagoni avrebbero aggredito verbalmente, e in un paio di circostanze anche fisicamente, i capitreno che gli chiedevano di mostrare il biglietto. Da qui le denunce dei dipendenti di Trenitalia e anche alcune segnalazioni da parte di viaggiatori che hanno assistito ai fatti, si tratterebbe di tre o quattro episodi consumatisi in un lasso temporale molto ristretto e sempre su treni che attraversano il territorio della provincia di Perugia.
Indagini lampo: quattro denunce Gli uomini diretti dal comandante Alessandro D’Antoni e dal primo dirigente Filippo Materi, al vertice del compartimento Umbria, Marche e Abruzzo, si sono subito messi al lavoro. Le indagini hanno rapidamente condotto all’identificazione dei quattro giovanissimi accusati di essere gli autori delle aggressioni. Durante gli accertamenti compiuti dagli agenti, sono finiti nei guai anche due persone pizzicate con hashish e cocaina ed entrambe segnalate alla Prefettura.
Minore scappa dalla comunità Non solo. I poliziotti ferroviari hanno anche fermato un cittadino extracomunitario gravato da un ordine di espulsione dall’Italia. A suo carico sono state attivate tutte le procedure del caso ed è scattata anche la denuncia per inosservanza della misura irrogata. Infine è stato anche rintracciato, in collaborazione col reparto Prevenzione crimine Umbria-Marche, un minore scappato da una comunità di fuori regione.
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