©Fabrizio Troccoli

Indagato a Perugia un egiziano di 66 anni ritenuto aggredito un’infermiera «spingendo con forza la porta d’ingresso dell’infermeria e schiacciandola tra la porta e lo stipite». L’episodio, avvenuto nel dicembre 2023, aveva provocato una lesione personale alla persona offesa, in servizio presso l’area sanitaria del presidio Nuovo Complesso Penitenziario Perugia Capanne, consistita nel «trauma della colonna lombare ed emitorace destro», dalla quale è derivata una malattia giudicata guaribile in 5 giorni. All’egiziano viene contestata la circostanza attenuante applicata quando il fatto è commesso ai danni di un appartenente alle forze dell’ordine o a un pubblico ufficiale, nell’esercizio delle sue funzioni o a causa di esse.

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