La Volante arresta un uomo per resistenza ad un pubblico ufficiale e lo denuncia per maltrattamenti in famiglia. Giovedì pomeriggio arriva alla polizia una segnalazione di una furiosa lite tra marito e moglie da alcuni cittadini che avvertono forti urla all’interno del proprio condominio, in via Adriana. La volante giunta sul posto sente una donna urlare e piangere.
I particolari Dopo aver bussato e suonato insistentemente, è la stessa donna ad aprire la porta.Prima cerca di minimizzare l’accaduto facendo credere che il marito stesse dormendo, poi dopo una rapida occhiata all’interno della casa da parte degli agenti, confessa di ricevere violenza da molto tempo dal marito che intanto finge di dormire a letto. A tradire l’apparente quiete in casa i vetri rotti e i suppellettili in disordine, nonché tracce di una recente assunzione di sostanze stupefacenti.
Violenze in casa da due anni. Sono due anni che subisco un comportamento minaccioso e violento da parte di mio marito marito, avrebbe detto la donna agli agenti che intanto sorprendono l’uomo a letto che finge di dormire. Lui di origine umbra vistosi scoperto dai poliziotti ed accusato dalla moglie inveisce contro di lei e si scaglia contro gli agenti. Ma i poliziotti lo neutralizzano e lo arrestano per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. A.E., era già conosciuto dalle forze di polizia per i suoi numerosi precedenti di polizia e già condannato in particolare per reati contro il patrimonio. Sarà processato domattina per direttissima.
Tenta il furto e finisce in trappola Appena dopo la mezzanotte di giovedì arriva una segnalazione alla polizia per un tentativo di furto ad una roulotte – abitazione parcheggiata in Piazza Umbria Jazz. I poliziotti giunti sul posto notano un uomo all’interno di una Fiat Punto parcheggiata vicino alla roulotte segnalata. Alla vista degli agenti l’uomo si da alla fuga dileguandosi all’interno del percorso verde; benché rincorso dall’equipaggio fa perdere le proprie tracce. La porta della roulotte risulta forzata, l’interno è stato messo tutto in disordine ed è stato asportato un televisore, capi di abbigliamento, uno stereo, un dvd ed un orologio, tutto rinvenuto all’interno della Fiat Uno. A questo punto i poliziotti si appostano fiduciosi che il ladro torni a riprendere l’auto. Non passa molto e l’uomo cade in trappola. E’ El M. F. nato in Marocco nel 1985, titolare di permesso di soggiorno e proprietario del veicolo sospetto. E’ stato quindi arrestato per furto aggravato.

