Denunciato un pakistano di 29 anni per il reato di lesioni personali. La vittima, sentita dai poliziotti, ha raccontato di condividere con lui la stanza di una struttura di accoglienza, situata a Perugia. Ha poi spiegato che, mentre dormiva, alle 2 di notte circa, era stato svegliato dall’uomo, intento a parlare a voce alta al telefono. A quel punto gli aveva chiesto di abbassare il tono provocando la reazione violenta dell’uomo che, avvicinatosi, lo aveva colpito al viso e al corpo. La mattina dopo, lamentando un forte dolore, si era recato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia dove, al termine degli accertamenti, gli era stata diagnosticata la frattura dell’orbita con una prognosi di 30 giorni.
Aggredisce il compagno di stanza in una struttura di accoglienza a Perugia
Prognosi di trenta giorni. La vittima si lamentava perché di notte parlava a voce alta al telefono
