Un treno

La Polizia Ferroviaria di Foligno ha individuato l’aggressore di un capotreno e l’ha segnalato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Perugia per i reati di oltraggio, minaccia e rifiuto di fornire le proprie generalità al pubblico ufficiale.

La ricostruzione L’indagine, durata una settimana, è stata avviata subito dopo che è stata segnalata l’aggressione ad un capotreno. Era a bordo del convoglio che da Foligno viaggiava verso Perugia e stava effettuando il controllo dei biglietti dei passeggeri. Quando l’ha chiesto all’ennesimo viaggiatore, questi si è rifiutato, ha risposto a male parole, l’ha insultato, lo ha minacciato e poi si è dileguato.

Si è stretto il cerchio Sono scattati subito gli accertamenti della Polizia che hanno permesso di stringere rapidamente il cerchio sulla persona indicata nella denuncia, grazie al fatto che il capotreno non ha dimenticato nessun particolare nelle descrizioni dell’autore del reato. I poliziotti sono risaliti dapprima alla sua individuazione, un senza fissa dimora che saltuariamente bazzica alla stazione. Sette giorni dopo, appena ha rimesso piede su un treno è stato rintracciato dai poliziotti di turno che l’hanno acciuffato. L’entrata in azione della Polfer ha evitato un suo ulteriore tentativo di fuga. Ricostruiti i fatti l’uomo è stato denunciato in stato di libertà.

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