mercoledì 5 agosto - Aggiornato alle 03:06

Adolescenti morti, l’avvocato del 41enne fermato: «Ha ceduto metadone, ora è sconvolto»

Parla il legale Massimo Carignani che ha incontrato in carcere il suo assistito: giovedì l’interrogatorio di garanzia

di Massimo Colonna

«Il mio assistito ha ammesso la cessione di metadone. L’ho incontrato questa mattina, è un uomo distrutto». Così l’avvocato Massimo Carignani, raggiunto al telefono, spiega la posizione di Aldo Maria Romboli, il 41enne ternano sottoposto a fermo dalla procura di Terni per la morte dei due ragazzi, Flavio Presuttari e Gianluca Alonzi, rispettivamente di 16 e 15 anni, trovati senza vita nei propri letti dai familiari martedì mattina. L’accusa nei suoi confronti è di morte come conseguenza di altro reato, come spiegato dalla procura in conferenza stampa.

L’incontro Carignani ha incontrato mercoledì mattina il suo assistito nel carcere di Sabbione. «Si trova in un evidente stato confusionale, a malapena sono riuscito a parlarci, non è chiaramente tranquillo. Ha ammesso di aver venduto del metadone ai due ragazzi nella notte di lunedì, in un parcheggio nel quartiere San Giovanni. ‘Ha confessato, prendendosi tutte le sue responsabilità. Spero che in sede di processo se ne terrà conto. Così come si tenga conto del fatto che siamo di fronte ad una persona molto disturbata, in cura, un tossicodipendente di grado medio alto con precedenti penali comunque di poco conto».  Ora aspettiamo la perizia che dovrà chiarire se a ucciderli sia stato davvero il metadone o ci sia dell’altro. Sarà un processo che si celebrerà molto dal punto di vista dei risultati scientifici».

Twitter @tulhaidetto

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