Autrice di numerose pubblicazioni, con un bagaglio accademico che ha toccato Roma, Parma, Bologna, ma anche, Parigi e gli Stati Uniti, è morta all’età di 73 anni la sociologa Maria Caterina Federici, originaria di Amelia, in provincia di Terni. Appassionata del suo lavoro e della sua culla, l’Umbria, sul territorio si era fatta negli anni promotrice di grandi iniziative per la comunità. Stimata e apprezzata da tutti, era fortemente legata al festival della Sociologia di Narni.

Addio a prof Maria Caterina Federici Domenica sera, a rendere nota la sua scompera, proprio il sindaco della città dell’Anello, Lorenzo Lucarelli: «Una notizia che mi ha tolto il fiato – ha scritto -. Innamorata di Narni e del ‘tuo’ Festival della sociologia hai dato un grandissimo contributo alla crescita della nostra città e del nostro corso di Laurea. Mi mancherà la tua energia, la tua positività e il tuo sorriso. Un abbraccio grande alla famiglia. Fai buon viaggio cara Prof!». Notizia che coglie di sorpresa anche la sindaca di Amelia Laura Pernazza: «Ho appreso con grandissimo dolore della prematura scomparsa di Caterina Federici. Una morte improvvisa che colpisce tutta la nostra comunità, Caterina era infatti stimata e apprezzata per essere animatrice di tante iniziative culturali e aveva sempre Amelia nel cuore. Una grande donna che lascia un vuoto immenso, ci stringiamo intorno a tutta la sua famiglia in questo momento così triste per tutta la città». Anche L’amministrazione comunale di Terni esprime cordoglio per la scomparsa della docente. Palazzo Spada sottolinea le doti e l’impegno della professoressa ordinaria di sociologia impegnata in università italiane ed europee e in numerosi istituti di ricerca, nonché punto di riferimento per il territorio e per l’Umbria intera nel settore della didattica, della ricerca, delle manifestazioni divulgative e attrattive.
Meloni «La comunità umbra è più povera senza la professoressa Maria Caterina Federici, per la cui scomparsa esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia – dice la capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale, Simona Meloni -. La professoressa Federici è stata un personaggio di spicco per la cultura umbra e per il mondo accademico. A lei si deve la nascita del Festival di sociologia di Narni e di certo fu sua la spinta per la nascita del corso di laurea in Scienze dell’Investigazione a Narni, di cui era coordinatrice. Era presidente dell’associazione ‘Umbri a Roma’. Una personalità molto legata al territorio e a cui l’Umbria deve molto ed alla quale dovrà essere fornito il giusto tributo».
