Gara deserta per il project financing da 2.5 milioni della piscina comunale, Spoleto 5 stelle annuncia un’interrogazione. È destinato a far discutere il dietrofront del consorzio Abn sull’investimento di recupero e miglioramento della piscina comunale, affondato martedì alle 13 quando alla scadenza dei termini nessuna offerta è risultata pervenuta al Comune che su input del privato aveva avviato la complessa procedura, inedita a Spoleto e non solo.
Interrogazione Spoleto 5 stelle Tante le domande che si rincorrono in queste ore tra l’impianto natatorio di piazza D’Armi e il municipio sulle cause del passo indietro compiuto dal consorzio di coop, ma anche tra le forze politiche della città. È il caso di Spoleto 5 stelle che con una nota annuncia un’interrogazione sulla vicenda, anticipando di fatto il contenuto del documento che poi approderà in consiglio: «Fin dall’inizio avevamo sostenuto che il progetto fosse faraonico, pur condividendo la volontà di realizzare un impianto adatto al turismo sportivo, ma oggi ci chiediamo cosa è accaduto al soggetto proponente in così poco tempo per rinunciare a un progetto studiato e presentato da egli stesso? È vero che il presidente della cooperativa è cambiato e che vi è stata una modifica al progetto iniziale, ma è possibile che due corsie in più e una tribuna, con in cambio 20 mila euro al mese in più rispetto al business plan iniziale, possano aver fatto rinunciare? Cosa è venuto meno? La bontà del progetto? Le coperture finanziarie?».
