di MA.MA
«Grandi progressi sono stati compiuti soprattutto negli ultimi anni per le previsioni del tempo, magari anche individuando con precisione le temperature minime e massime, ma i ricercatori sono ancora molto ndietro nel prevedere la quantità di pioggia. Il marigine di errore è ancora molto alto, arriva perfino al al 40%», lo ha detto il Lucio Ubertini, cattedratico di Ingegneria idraulica alla Sapienza di Roma, che ha ricoperto incarichi di responsabilità, anche a livello internazionale , riguardo alla realizzazioen di opere importanti nella gestione dell’elemtento acqua .
Ubertini è stato ospite del Rotary Club Perugia Est, assieme aChiara Biscarini, che è stata coordinatrice del recenete Umbria Water Festival e che ha trattato oltre 300 eventi che hanno riguardato l’acqua. Gli interventi dei due esperti sono stati introdotti dal presidente del Rotary Club Perugia Est Emilio Gentile che ha ricordato come l’ iniziativa che si è svolta in Umbria poche settimane fa, meritava una valorizzazione .«Tutti abbiamo l’obbligo di una fruizione dell’acqua accorta e parsimoniosa nonostante il fenomeno venga pericolosamente sottovalutata dalla società industrializzata. La natura è stata generosa con la nostra regioen-ha aggiunto Gentile-, l’Umbria infatti vanta molte sorgenti e la generosita’ si e’ manifestata in maniera ancora più evidente perchè nella nostra terra si produce il il 10/ delle acque minerali in Italia».
La platea ha cosi potuto approfondire argomenti che hanno trattato la sicurezza dell’ambiente in caso di calamità naturali ed il modesto peso che l’Italia ha nella produzione di energia per la esiguità di impianti idonei. Ubertini ha voluto rimarcare quanto vengano enfatizzate anche dai media le informazioni sulle temperature atmosferiche: «Che si raggiungano temeperature che superano i 35 gradi non è una novità, è un fenomeno ricorrente ,e la necessità di ricorrere alla Protezione Civile mi sembra oggettivamente una esagerazione, ci sono altri sistermi di prevenzione per il fenomeno. Sapere con anticipo quanta pioggia farà, con una minima percentuale di errore potrebbe invece evitare molte alluvioni devastanti, o quantomeno correre per tempo ai ripari», ha concluso.

