«L’agenzia delle dogane ha rigettato le repliche formulate da Vus, considerando il tributo riscosso e non versato all’Erario un indebito arricchimento». È ancora un’interpellanza dei gruppi consiliari d’opposizione spoletini (Rinnovamento, Misto e 5 Stelle) a chiedere lumi sul caso delle accise relative alla fornitura di gas metano che, nei giorni immediatamente successivi al terremoto del 1997, il ministero dell’Interno sospese, ma che l’ex-Asm di Foligno addebitò integralmente nelle bollette dei cittadini di propria competenza, vale a dire Foligno, Spello, Bevagna e Montefalco.
Circa 8 milioni di euro che i residenti dei quattro Comuni pagarono regolarmente all’ex-Asm, che per qualche tempo li accantonò, salvo poi nel luglio 2009, una volta confluita in Vus spa, decidere all’unanimità insieme agli altri soci di ripartirli come utile. Un’operazione che l’Agenzia delle dogane, attraverso l’avvocatura di Stato, giudica come «un indebito arricchimento».
Rebus risorse Intorno alla vicenda, a dir poco delicata, tra Spoleto e Foligno si discute da mesi. Le opposizioni della città del Festival, in particolare, hanno più volte chiesto lumi sulle modalità con cui Vus spa conti di restituire le accise e, quindi, reperire gli 8 milioni in questione. Ma le risposte almeno per il momento latitano. L’unica ipotesi sul tavolo, inutile dirlo, prevede che siano proprio i cittadini a ripianare la vicenda. Una soluzione che, è evidente, viene ampiamente contestate dalle forze d’opposizione che, giovedì, con una nuova interpellanza e alla luce dalla missiva del 12 settembre con l’Agenzia ha rigettato le repliche formulate da Vus, sono tornati a chiedere chiarezza al sindaco Daniele Benedetti.
Nuova interpellanza Nel documento si legge: «In qualità di socio con l’obbligo del controllo analogo, il primo cittadino e il Comune sono a conoscenza delle intenzioni di Vus per il pagamento le accise non versate o delle azioni che eventualmente si intendono mettere in campo per non pagarle». Nel mirino, inevitabilmente, anche le eventuali responsabilità del caso: «Se c’è stato un accertamento in questo senso, quali provvedimenti – chiedono le opposizioni – verranno presi nei confronti dei responsabili e quali azioni si intendono promuovere per recuperare le somme da restituire».
