Un'auto della polizia

Un po’ di fortuna e un’ottima memoria. Grazie a queste doti di un ispettore della questura di Perugia un 44enne tunisino, regolare, è finito nel carcere di Capanne domenica scorsa per possesso di un notevole quantitativo di droga. Libero dal servizio il poliziotto stava viaggiando lungo la A1, in direzione nord, quando nota un’auto all’altezza del casello di Roma Sud. Una macchina già vista un paio di mesi prima nel quartiere perugino di Montebello, dove il personale della questura era intervenuto dopo che alcuni cittadini avevano segnalato movimenti sospetti, probabilmente connessi allo spaccio di droga. A Montebello i poliziotti avevano messo gli occhi su alcune auto, tra le quali proprio quella che è rispuntata a Roma Sud. A quel punto l’ispettore ha chiesto rinforzi alla squadra mobile così da poter controllare la macchina e identificare il conducente, risultato essere un pluripregiudicato con reati alle spalle connessi anche allo spaccio. L’uomo è stato portato in questura e il veicolo è stato perquisito a fondo: sotto il predellino sotto stati trovati piccoli quantitativi di hashish e di amfetamina mentre nella cavità di uno sportello due confezioni in cellophane trasparente termosaldate sottovuoto, contenenti ben 420 grammi di cocaina purissima “a sasso”. A quel punto il 44enne è stato arrestato e portato a Capanne.

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