Sul sito dell’Istituto è stato pubblicato un alert che segnala la presenza sui social network Facebook e Telegram di profili che propongono falsi contratti di prestito erogati dalla Banca d’Italia, utilizzando indebitamente il nome di alti dirigenti e il logo dell’Istituto.
I presunti prestiti sono gestiti da falsi mediatori creditizi, che raccolgono dati personali dei richiedenti e richiedono pagamenti per spese di istruttoria. La Banca d’Italia è totalmente estranea a tali attività e non concede finanziamenti a privati.

Si raccomanda di:

  • non rispondere a messaggi o richieste che utilizzano il nome della Banca d’Italia;
  • non fornire dati personali, bancari o documenti;
  • non effettuare pagamenti;
  • non condividere tali contenuti.

Per informazioni attendibili fare riferimento esclusivamente al sito ufficiale www.bancaditalia.it.