Il movimento consumatori, oltre a questo, ha anche chiesto all’Ivass di rendere trasparente la procedura dei reclami e il loro esito, poiché il consumatore ha diritto di sapere se la compagnia, qualora adotti procedimenti contrari al codice delle assicurazioni e alle norme in tema di risarcimento, sia stata multata o meno.
Ciò è urgente anche in considerazione del fatto che le compagnie non cessano queste condotte, il che lascerebbe ipotizzare che nessuna sanzione sia stata irrogata. Inoltre Ivass ha portato a conoscenza, dopo anni di lavori, della volontà di farsi parte attiva nei confronti del Governo per la promulgazione di tabelle per i macrodanni attuative dell’art. 138 del codice delle assicurazioni. Movimento consumatori e le altre associazioni dei consumatori hanno espresso grave preoccupazione per il contenuto di questa proposta, ribadendo che il livello dei risarcimenti non dovrà essere inferiore alle tabelle contemplate dalla giurisprudenza consolidata, come previsto dall’art. 138 modificato dalla legge Concorrenza del 2017. I diritti dei danneggiati non possono essere sempre compressi a vantaggio delle compagnie assicurative che continuano ad accumulare utili stratosferici con una raccolta premi complessiva che ha sfiorato, dati Ania alla mano, i 130 miliardi di euro nel 2022.
