“Per la guida, la grinta e il cuore biancazzurro”: queste le motivazioni alla base del riconoscimento assegnato al capitano della ErmGroup Altotevere, il palleggiatore Jacopo Biffi, nel corso della conviviale di fine stagione tenutasi nella serata di giovedì 7 maggio a Citerna.

Gratificazione Sono stati i fedelissimi della curva a consegnare il trofeo al giocatore lombardo, da tre stagioni regista della squadra. «È un riconoscimento che fa piacere – commenta Biffi –, una gratificazione dal punto di vista umano. Anche i miei genitori me lo dicono sempre: meglio prima una bella persona che un bel giocatore».

Fatalista Biffi non rimpiange oltre il dovuto l’eliminazione in semifinale dei playoff di Serie A3 per opera di Belluno: «Vuol dire che doveva andare così. Non ho riguardato, né credo che riguarderò gara 2 perché mi sono detto: va bene ugualmente. Se d’altronde perdi per 13-15 sia il tie-break che il golden set, vuol dire che questo era il verdetto: evidentemente, dovevano andare avanti loro per continuare a giocarsi la promozione. Resta la soddisfazione per quanto fatto sia dalla squadra che dalla società».

Fase di… studio In attesa di rimettersi a “sudare” in sede di preparazione al prossimo campionato, Biffi ha già un programma preciso per l’estate: «Mi metterò sui libri perché devo ancora laurearmi in informatica. Questo il mio programma estivo».

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