di G.O.
Tutto è nato in via dei Pinchitorzi, a Città di Castello, subito dopo la grande guerra, quando due adolescenti si conoscono e si innamorano, sono Luigi e Graziella, i nonni di Michele Bravi. Il cantante tifernate racconta così sui suoi canali social l’inizio della storia d’amore al centro del suo nuovo singolo, Lo ricordo io per te, in uscita il 4 aprile.
Il brano Non solo amore ma anche malattia, perché è l’Alzheimer l’altro grande protagonista del brano firmato da Bravi, che il giovane ha annunciato online con una foto di Luigi e Graziella nella ‘piazza dell’amore’. «Lo ricordo io per te racconta l’amore che ha attraversato la vita dei miei nonni, Graziella e Luigi – scrive sui social Michele – È la promessa d’amore che il nonno Luigi ha fatto a nonna Graziella quando l’Alzheimer ha cominciato a coprirle gli occhi di nebbia e a cancellare le impronte di tutta la memoria condivisa. Lo ricordo io per te è una canzone dove i miei nonni possono ancora avere addosso il profumo di campagna e sussurrarsi un ultimo bacio passeggiando sulla traccia dei loro anni insieme. Lo ricordo io per te è un regalo per i miei nonni e per tutti i nonni».
La malattia Il brano nasce già due anni fa, come ha raccontato l’artista a Elle, e si inserisce in un progetto artistico legato dal tema dell’Alzeheimer insieme a un libro e un cortometraggio che vede anche la partecipazione di Lino Banfi. Il rapporto di Bravi con Luigi e Graziella è molto più di un rapporto nipote-nonni-, poiché il ragazzo è cresciuto con i due, per via non solo della giovane età dei genitori ma anche dell’esercizio della professione medica di entrambi. Questo legame così forte si è incrinato quando Graziella si è ammalata di Alzheimer, una malattia capace di creare distanze quando si smette di riconoscere chi si ha davanti. «Quando non riconosceva più nessuno guardava mia zia e diceva: ‘Perché questa persona sta qua in casa con noi?’, ma noi non le dicevamo mai che era sua figlia», racconta Bravi a Elle.
Sanremo Il racconto dell’Alzheimer è presente anche nel brano che Simone Cristicchi ha portato in gara all’ultimo festival di Sanremo, concorso a cui Bravi ha presentato priorio Lo ricordo io per te. Michele non ha fatto segreto di essere stato escluso dalla competizione, condividendo sui social la reazione delusa alla notizia. Bravi aveva già provato a partecipare al festival nel 2024 sempre con lo stesso brano, ma quest’anno la sua partecipazione avrebbe avuto un sapore ancora più speciale: «Il giorno della finale di Sanremo, il 15 febbraio, è anche il loro anniversario di matrimonio, sarebbe stato bellissimo».
