Il carcere di Capanne (foto Fabrizio Troccoli)

Non ha onorato gli impegni assunti che gli sono valsi una detenzione alternativa al carcere, nonostante avesse accumulato condanne fino a 20 anni di reclusione. Per queste e altre ragioni il magistrato di Sorveglianza gli ha revocato la misura alternativa e lo ha riaffiorato al carcere. E’ accaduto a Umbertide, protagonista un 56enne che, nei giorni scorsi, ha richiesto cure mediche dopo avere accusato un malore. Si scoprirà che il malore gli è stato procurato dall’assunzione di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato notato ristabilire contatti con spacciatori del posto. Inoltre la sua anziana madre ha denunciato una insostenibile convivenza con il figlio. Per lui si sono riaperte le porte del carcere.