«Nel 2024 sono stati 55 i bambini sottoposti all’esame Abr (Auditory brainstem response) dal servizio di Audiologia Infantile dell’ospedale di Città di Castello, nell’ambito del programma di screening audiologico neonatale previsto dalla Regione Umbria. Lo rende noto il reparto di Otorinolaringoiatria diretto dalla dottoressa Nadia Alunni.
Screening L’Abs è un test audiologico indicato nei casi in cui il neonato non può collaborare con gli esami tradizionali. Dei 55 esaminati, 12 non avevano superato il primo livello dello screening, 13 erano sottoposti a sorveglianza audiologica e 30 presentavano fattori di rischio. Sono stati inoltre effettuati 34 esami di audiometria comportamentale su piccoli pazienti con ritardo del linguaggio.
Diagnosi Due bambini con ipoacusia neurosensoriale bilaterale sono stati protesizzati con successo. «Anche la proposta e il collaudo della protesizzazione – spiega la dottoressa Lucia Calzolaro – rientrano nelle nostre competenze. L’audiometria comportamentale è il gold standard in audiologia infantile: fornisce informazioni su capacità cognitive e reattività agli stimoli acustici». A livello regionale, i dati confermano una prevalenza dell’1,9% di sordità nella popolazione neonatale e del 4,1% tra i bambini con fattori di rischio, con diagnosi intorno ai 5,3 mesi dalla nascita nei casi di ipoacusia congenita».
