Sono 47 i volontari del Servizio civile universale che per un anno saranno impegnati nel programma Food lab – Alimentazione sostenibile per senior e junior, promosso dall’Asp Giovanni Ottavio Bufalini, centro di istruzione e formazione professionale. L’iniziativa, approvata nei giorni scorsi, punta a coniugare educazione alimentare, sostenibilità e benessere, coinvolgendo complessivamente 25 enti in una rete che unisce associazioni sportive, realtà educative e mondo del terzo settore.
Sport e alimentazione Il progetto si articola in due azioni. Food lab junior coinvolgerà 39 volontari nelle associazioni sportive dilettantistiche umbre con l’obiettivo di rafforzare le competenze nutrizionali di giovani atleti, allenatori e famiglie, contrastando disinformazione, uso improprio di integratori e rischio di pratiche dopanti. I volontari, formati su alimentazione sportiva e sostenibilità, agiranno come facilitatori ed educatori, con l’obiettivo di raggiungere almeno 800 ragazzi attraverso laboratori, incontri e materiali divulgativi.
Prodotti locali Parallelamente, Food lab senior vedrà impegnati 8 volontari in percorsi dedicati alla popolazione anziana, con particolare attenzione alla prevenzione delle fragilità legate all’età, al mantenimento dell’autonomia e al benessere psicofisico. Le attività punteranno a favorire scelte alimentari consapevoli, valorizzare prodotti locali e sostenibili e contrastare l’isolamento sociale attraverso momenti educativi e iniziative di socializzazione. Il programma si inserisce in una strategia più ampia dell’ente, affiancandosi ai progetti già attivi Mi metto in gioco e Alimenti biologici del made in Italy + sport dilettantistico = gioventù sana e felice, per un totale di 144 persone coinvolte. «Un ulteriore arricchimento dell’offerta formativa del nostro centro – ha spiegato il presidente Giovanni Granci – che coinvolge i giovani e non solo in attività di grande importanza sociale».
