di Gordon Brasco

La questione è semplice: se sarete disposti a chiudere un occhio su logica e ritmo vi divertirete da pazzi. Brad Pitt è il protagonista assoluto di questo blockbuster dai toni apocalittici che vede il rientro di uno degli incubi più gettonati degli horror moderni: gli zombi. Più interessante di Contagion di Steven Soderbergh, più inquietante di 28 giorni dopo (2002 film di Danny Boyle) ma molto più credibile della saga Resident Evil, Brad Pitt si autocelebra (oltre ad essere il protagonista è anche il produttore del film) in una storia che da tutto il meglio di sé nell’angoscia che si respira durante il suo carattere internazionalista, con le scene della pandemia che travolge e distrugge un mondo (il nostro) falsamente sicuro e controllato. L’inizio girato a Philadelphia è davvero buono e fa da incipit perfetto a una storia che altrimenti vi avrebbe fatto storcere il naso…diciamo che è lo zuccherino prima della medicina amara, perché di piccole cadute di tono ce ne sono a decine nel film, come se il regista nel tentativo di passare da un’azione frenetica a una più recitata non avesse trovato delle vie di mezzo adeguate. Perciò da una sequenza di corri-ammazza lo zombi-corri si passa a un brainstorming di cervelloni che recitano seriosi «dobbiamo salvare il mondo»…roba da schizofrenia.

Per amanti degli zombi Però Brad Pitt funziona e ci mette tutto il suo fascino per raddrizzare la barra degli eventi e far sì che il film proceda diritto verso un epilogo non del tutto scontato che di questi tempi varrebbe da solo già metà valore del biglietto. Una delle scene più controverse del film è quella che vede orde di zombi assediare le mura di Gerusalemme e su questa sequenza se n’è detta di ogni: chi l’ha criticata perché inopportuna (i filoisraeliani), chi se l’è salvata sul proprio smartphone (i filopalestinesi), chi l’ha giudicata emozionante e chi ha pensato che è stata messa lì solo per far parlare del film…giudicate voi, secondo il nostro parere la scena colpisce per come è strutturata ma probabilmente sarebbe dovuta comparire prima togliendogli un po’ di quell’enfasi di cui invece risulta sovraccarica in questo montaggio. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi sì: è vero che troverete delle pecche evidenti in questo World War Z ma nel complesso la storia funziona grazie a un Brad Pitt in grande spolvero e una sequela di scene d’azione che fanno dimenticare (o soprassedere) sui momenti meno action del film. Non stiamo parlando di un lavoro all’altezza del primo George Romero ma se siete degli amanti degli zombi avrete pane per i vostri denti.

Un film di Marc Forster. Con Brad Pitt, Mireille Enos, James Badge Dale, Daniella Kertesz, Matthew Fox. Azione, durata 116 min. USA 2013. Universal Pictures.

Trama: In un giorno come tanti altri, Gerry Lane e la sua famiglia si trovano in auto bloccati nel traffico metropolitano. Lane, un ex-impiegato delle Nazioni Unite, ha la sensazione che non si tratti del classico ingorgo. Il cielo da lì a poco si riempie di elicotteri della polizia, e gli agenti in motocicletta sfrecciano all’impazzata da tutte le parti: la città è in preda al caos. Ovunque per le strade, orde di persone si avventano ferocemente tra di loro, contagiandosi con un morso di un virus letale che trasforma gli esseri umani in creature irriconoscibili e feroci. Le ipotesi che questa epidemia possa sopraffare gli eserciti di tutto il mondo ed arrivare a distruggere i governi e le popolazioni, fanno scendere in campo Lane che deve decidere se mettere in salvo la propria famiglia o combattere in prima persona, nel disperato tentativo di raccogliere informazioni in giro per il mondo su questa terribile epidemia che minaccia la sopravvivenza del genere umano, e fermarla.

Perugia
Gherlinda: 18.40 19.05 19.40 21.15 22.15 21.45

Uci Cinemas Perugia: 17.00 17.40 19.30 22.40 20.10 22.00

Foligno
Multisala Clarici: 18.10 20.20 22.30

Terni
The Space: 17.30 18.00 18.30 20.00 22.00 22.30

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.